Anche queste vantano una lunga storia che vide alcuni di noi muovere le prime esperienze presso il museo nazionale della montagna di Torino del C.A.I. . Altri ancora in terra di Sicilia o nelle Marche. Come la vita insegna avvengono casualmente momenti di incontro e conoscenze non a caso dettate sempre dalla passione e dalla voglia di approfondire e conoscere materie di comune interesse. È proprio da questi stimoli e dal crescente numero di iscritti all’ associazione A.R.C.A. che nacque nel 1982 il Museo Civico di Storia Naturale del Salento(LE); a seguire nel 1995 il Civico Museo di Storia Naturale del Delta del Po’ di Ostellato (FE); 1996 il Museo Civico di Storia Naturale delle Calabrie a  Cittanova (RC); 2001 l’ Ecomuseo Nazionale della C.I.T.E.S. di Pacognano-Seiano di Vico Equense (NA)(foto 1) ; 2003 il Civico Museo di Storia Naturale di Jesolo(VE); 2009 il Museo delle Tradizioni Ornitologiche di Bardolino-Cisano(VR). A ciò vanno aggiunti numerosi altri musei civici e privati di cui c’è stata richiesta la collaborazione per riavviarli o rivitalizzarli e negli anni sono stati davvero tanti; oltre i contributi determinanti per l’ istituzione di nuovi centri di educazione ambientale o centri recupero fauna selvatica C.R.A.S. . Ma l’ A.R.C.A. ha avuto un ruolo importantissimo da non sottovalutare, come previsto anche dal suo statuto, nella tutela, studio, valorizzazione di collezioni storico-tassidermiche oggetto in passato di studi e pubblicazioni da parte di quelli che possiamo definire i padri dell’ ornitologia italiani. Negli anni l’ associazione ha saputo coinvolgere e assumere figure professionali altamente qualificate nell’ ambito del restauro e delle manutenzioni ordinarie e straordinarie delle collezioni. Tra questi non si può non citare i conservatori museali: Rag. Raffaele Caggiano; Alfonso Cantarero; Maria Coluccia.

Non trascurabile è stato anche il lavoro di costituzione e arricchimento di una biblioteca e emeroteca tematico-multilingue di assoluta rilevanza, composta da decine di migliaia di volumi, abstrat, estratti e documenti di assoluta importanza nazionale ed internazionale. Da sempre oggetto di consultazione da parte di appassionati, ma anche di studenti universitari per uso di approfondimento per le loro tesi e ricerche.

L’ A.R.C.A. ha saputo anche salvare ed arricchire negli anni un importante archivio fotografico ricco di rare e storiche immagini inerenti spedizioni scientifiche e l’attività dei grandi naturalisti italiani del ‘800/’900.

Numerose sono state anche le spedizioni scientifiche rivolte ad approfondire la conoscenza di diverse specie animali e della biodiversità che le legava tra loro. Si cerca in ordine cronologico di indicarne le più importanti che ha visto numerosi associati dell’A.R.C.A. impegnarsi in prima persona: 1982 e 1988 Cuba,  1983 Grecia Orientale, dal 1985 al 1990 Scozia ,1986 Lampedusa,1992 Marocco, 1999 Sud dell’Irlanda.